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sabato 31 dicembre 2016

Buon 2017, tra misfatti, asintoti e amatissimi almanacchi!

Apro l'Internet e cerco il post dei propositi e dei saluti dell'ultimo dicembre, quello con cui ho salutato il 2015 ed accolto con grandi auspici il 2016, non c'è.

Ecco svelato il misfatto!

La congiuntura cataclismatica che tanto ha reso insopportabile questo 2016 è una mia responsabilità.



Mi sento quindi in dovere di mettere nero su bianco le mie riflessioni ed i miei migliori auguri, a vantaggio di tutti.

L'anno è scivolato via veloce, velocissimo, tanto che i propositi ( elaborati nella mente ed annotati qui e lì, in agende smarrite chissà dove), sono rimasti, in gran parte tali.
In compenso abbiamo fatto cose, visto gente, imparato moltissimo, soprattutto su noi stessi e sul valore delle vere amicizie, sull'intuito, sul talento, sull'amore e sulla vita.



Lontani dall'essere divenuti saggi, ricchi e divini, abbiamo capito cosa vorremo essere in quest'anno che sta per arrivare, dove vorremo andare e cosa ci servirà.
Il come non è incerto, è in costruzione.
Il tempo non è noto, ma la dead-line cristallina.
L'impegno è chiarissimo, tende asintoticamente a + infinito, direttamente proporzionale alla gloria ed inversamente al tempo ( necessario ai goals).

Come sempre, tanto fumo, fucsia si sa, come piace a noi, inebriante, aromatizzato e multilingua.

Il mio augurio è la mia personalissima tradizione, tratto da:



Quella vita ch'è una cosa bella, non è la vita che si conosce, ma quella che non si conosce; non la vita passata, ma la futura. Coll'anno nuovo, il caso incomincerà a trattar bene voi e me e tutti gli altri, e si principierà la vita felice. Non è vero?

Si che è vero, ne sono certa, come ogni anno e quindi,
tanti auguri a tutti noi*







martedì 20 ottobre 2015

Milano all'improvviso!

Riprendo a scrivere dopo la solita simpatica lunga pausa, una pausa ricca di impegni ed emozioni.


Torno da un'iniezione di immagini, sapori ed allestimenti megagalattici, da un minitour tra Bologna, Milano e Parma, ho tante cose da raccontare e tanti input da canalizzare per fare in modo che dal bellissimo caos si torni al bellissimo ordine.

domenica 1 marzo 2015

Viva la mamma. Emozione Dolce&Gabbana


Quest'anno ho guardato le sfilate tutte insieme, in sequenza, dando un senso alla domenica*.

Ho raccolto idee, informazioni e colori, musiche, mood e allestimenti, novità e vecchie glorie riesumate ma mi è venuta voglia di parlare solo di qualcuno, sempre di Dolce & Gabbana.
Credo con sufficiente certezza che quello che una volta era il mito del marketing di Philip Morris sia stato ampiamente sostituito dal marketing made in d&g.

Un incanto, puro incanto, tanto per utilizzare un termine che, come si sa, mi piace assai.

Genialità allo stato puro che crea magia ed emozione e trasforma le sfilate in eventi dalla straordinaria carica emotiva.


Sulle note di Viva la mamma, remixate in chiave super chic, le valchirie di Stefano e Domenico hanno riempito la passerella con la loro strabiliante gioia.
La couture è sempre mirabile, hanno continuato a pescare nell'archivio storico reinventando capi iconici in chiave "ti amo mamma". Non pre-maman ma soave dolcezza, casta sensualità, piena e ricca, dell'immagine della mamma per eccellenza.

Bianca arriva con il suo pancione di 6 mesi e scioglie tutti, emoziona con un corpo meravigliosamente perfetto e pieno, pieno d'amore. La sua algida espressione si abbandona al sorriso ed è un vero tripudio di ormoni in sala.



Occhi a cuoricino per tutti. I miei continuano a campeggiare mentre scrivo, del resto io sono romantica si sa.

Un successo.



*Sulla psicopatologia della domenica a casa non mi dilungherò, si sappia che vorrei adoperarmi per trovare un diversivo che mi distragga dal panico del 7° giorno, e no, il mio Lui non vuole saperne.

giovedì 19 febbraio 2015

Incanto. TZN

Dopo Capodanno la nube fucsia ci ha travolto.
Eventi su eventi, film e progetti ci sono letteralmente piovuti addosso ma come di consueto, l'ombrellino colorato era girato al contrario e fortunatamente abbiamo un salvadanaio ricchissimo di input e cose da raccontare.

Stanotte però la mia riflessione è leggera e parte da un'emozione semplice ed a tratti banale, Incanto.

Sanremo è scivolato via un pò incolore e scontato; la notizia più chiacchierata è stata la scelta di Emma di pagare di tasca sua i vestiti da gran sera, non troppo entusiasmante ça va sans dire.

Anzi, non troppo entusiasmante fino a quando è arrivato sul palco Tiziano. Si, esattamente Tiziano Ferro.



Una ballata cadenzata da un ritmo semplice e costante che ti entra nella testa e pian piano ti conquista, ti fa innamorare.

L'incanto semplice dell'amore, della paura, del tremore. Dolore e rancore si sciolgono in una nebbiolina passata ed arriva la dolcissima sensazione di pace e rifugio nell'altro.
C'è desiderio, protezione e sempre sole.
Vita, condivisione e incanto.

E poi c'è lui, c'è Tiziano.

E' moderno, è social, è normale.
Nonostante il successo internazionale, per qualche strana alchimia, che non escludo potrebbe anche darsi colpisca solo me, continua a sembrarmi una persona vicina, conosciuta, un amico.
Uno che conosco o potrei conoscere, vicino appunto.
E come quando un amico si esibisce e lo si sostiene, così io sostengo Tiziano, sembra quasi che sia mio amico e quindi tifo per lui.

Stasera va così, rifletto e mescolo le informazioni. Incanto mi piace e mi piace la disarmante semplicità dell'amore nelle sue strofe fitte, questo amore a tratti così raro e così complesso, tanto che sembra scomparire, nascondersi.
Io non sono speranzosa, non sono un'ottimista, come dice Burke (in un notissimo episodio di Grey's anatomy) io sono sicura, sicura che esista e tant'è ;-)



mercoledì 31 dicembre 2014

Volate alto, alzate la posta *Buon 2015*

Il 31 è arrivato e con esso il consueto classico messaggio alla Nazione.
Il messaggio non è del Presidente ma il mio e chi mi conosce sa già quali sono i tastini che toccherò.

Innanzitutto come consuetudine: 


Quella vita ch'è una cosa bella, non è la vita che si conosce, ma quella che non si conosce; non la vita passata, ma la futura. Coll'anno nuovo, il caso incomincerà a trattar bene voi e me e tutti gli altri, e si principierà la vita felice. Non è vero?

Leopardi è sempre Leopardi.

E' stato un anno ricco, intenso ed avvincente.
Abbiamo sognato, lavorato sodo e visto la realizzazione di molti progetti,
abbiamo osato, sperimentato e qualche volta anche esagerato,
abbiamo viaggiato e colonizzato nuove mete, alcune di persona altre con i nostri manufatti.
Abbiamo riso moltissimo e pianto di tanto in tanto,
abbiamo litigato, discusso e mangiato in abbondanza.
abbiamo fatto le corse e nonostante tutto siamo arrivati quasi sempre in ritardo, ma in grande stile.
Emozioni, emozioni ed emozioni come se piovesse d'estate e pure d'inverno.

A conti fatti siamo felici e ci auguriamo di esserlo sempre di più.

Volate alto, alzate la posta ed abbiate il coraggio di sognare.

Buon 2015*







martedì 18 novembre 2014

Gli scalini di Paris_#TravelTipsFucsia

Come si fa a raccontare Parigi?
Come si fa a descrivere giorni intensi di emozioni, esperienze e scalini?



Scalini di una città dolce e spigolosa, di una torre che svetta luminosa proiettando in alto i sogni, scalini di cupole farcite di gargoyle, di marmi bianchi e metro senza scale mobili.
Scalini e file, file e scalini.



File di sogni, speranze, emozioni, impilati gli uni sugli altri in tante lingue e...

venerdì 19 settembre 2014

E Capri fu! #TravelTipsFucsia

E Capri fu!

L'isola è blu, il cielo è blu, il mare è blu.
Il cuore diventa blu.


Un blu intenso, brillante, che ti entra negli occhi e sulla pelle, tanto che dopo un pò sembra quasi di sentirne il profumo.
L'isola ha una magia fresca, senza tempo, delicatamente sofisticata.



I miei #traveltipsfucsia:

_albergo centralissimo che aperitivo e colazione in piazzetta sono un must;

_Tripadvisor come fosse il vangelo perchè è tutto bellissimo tranne i servizi ed il cibo riservato ai turisti (di primo pelo);

_apertivo, aperitivo ed ancora aperitivo perchè l'allegria è contagiosa e gli spritz pure*;

_Torre Saracena tutta la vita, una cucina deliziosa ed un panorama mozzafiato;



_girare l'isola di notte, avvolti da un'aura magica, col vento in faccia, in motorino, tanto emozionante da sentirsi in un sogno;



_il faro, magnetico e meraviglioso (il faro proprio, ed il Lido anche);


_Da Aurora, sofisticato, sperimentale, delizioso contro Da Giorgio, antiquato ed immeritatamente caro;


_il gozzetto per un meraviglioso giro dell'Isola sentendosi romanticamente Bianca Balti e David Gandy [un pò (quantità da definire) di vino aiuta];



_Booking alla mano, per cogliere l'occasione 4 stelle e rimanere una notte in più;

_la Taverna ed il Number Two, canti, balli e libertà;

_la Grotta Azzurra, il Monte Solaro, il Lido del Faro, il Belvedere e tutte le bellezze del pianeta, ma se non sei in buona compagnia, meglio rimanere a casa. :-P

*gli spritz, specie se ben fatti, mettono sempre tanta allegria, everywhere, non solo a Capri! ;-)

giovedì 18 settembre 2014

#TravelTipsFucsia

Siamo ormai al 18 settembre, il rientro dalle vacanze è stato affrontato (metabolizzato no, ma ci stiamo lavorando ;-) e la mia bacheca è stata invasa nell'ordine: dalla Festa delle rete, da Miss Italia ed ora dalle Fashion Week.

[Eh beh, ho tutte le fortune(oltre ad avere tutte le qualità, cit.) e thanksgod, amici fighi che vale la pena seguire ;-)]


source Pinterest


Resta in arretrato una quantità indescrivibile di cose:
un numero imprecisato di esami,
bollettini da pagare (che purtroppo non si perdono mai),
chiletti da smaltire,
amici da richiamare,
post da scrivere,
programmi e plan stilati in pieno delirio, pieni di buoni propositi da rispettare,
resoconti ed album delle nostre amatissime vacanze.

Quest'anno il team si è "dato", per usare un'espressione "triviale ed inflazionata", abbiamo girato un pò, collezionato sorrisi, occhi a cuoricino, musica, immagini, colori, sensazioni ed esperienze.

Alcune cose avremmo voluto condividerle subito (ed in parte lo abbiamo fatto dai nostri profili personali), altre trattenerle per "custodirle", altre proteggerle dai cosiddetti "occhi nguoll" che quando si fa qualcosa di bello c'è sempre qualcuno pronto a dire "beato te", " ti è andata bene", "hai guadagnato un bel pò per divertirti così", e via con i riti apotropaici per contrastare i certi ed imminenti cataclismi.


source Pinterest


Ciò premesso, per evitare romanzati racconti di un mesetto trascorso in lungo e largo, snelliamo ed ottimizziamo con una serie di #traveltipsfucsia, osservazioni, pensieri e suggerimenti tappa per tappa.

Dovrebbe funzionare ;-)
Stay tuned!


martedì 26 agosto 2014

Giordania, sacra, tormentata, emozionante_ Amman (2)

Il 18 luglio, più di un mese fa, Lara, ci ha inviato il suo secondo report. All'iniziale curiosità si è aggiunta una consapevolezza diversa, leggere il suo racconto dà la sensazione di essere lì a respirare l'aria di Amman, emozionante ed intensa. 

Eccolo! 

"Ciao Rosaria, 
E' quasi un mese che sono in terra giordana e sto vivendo da vicino anche l'esperienza del Ramadan. A detta dei musulmani con cui ho parlato, il Ramadan in Giordania è molto meno vitale rispetto agli altri paesi arabi dove è una vera e propria festa (con tanto di fuochi di artificio). 
La giornata è scandita dalle chiamate alla preghiera che risuonano dai minareti delle moschee, ma durante il Ramadan la preghiera più sospirata è quella del tramonto che coincide con la rottura del digiuno (iftar). Nelle foto le due cene per l'iftar a cui ho partecipato: la prima in un locale ristorante e l'altra organizzata dalla mia scuola. Confesso di non essere particolarmente affascinata dalle abitudini culinarie arabe. Forse, però, questo è un mio limite. 
Oltre al tanto studio per imparare questa lingua tanto bella quanto impossibile, ho avuto l'opportunità di visitare un po' Amman, la cui cittadella, arroccata su una delle alture cittadine, è la dimostrazione dell'immancabile passaggio romano. 
Molto suggestiva anche la visita al Mar Morto con il suo spettacolare tramonto. Vista l'enorme salinità dell'acqua, in questo bacino d'acqua si galleggia senza alcun problema, ma restare a mollo molto tempo è un'esperienza un po' "caustica". 
Pur essendo un paese a maggioranza musulmana, la Giordania offre la possibilità di visitare uno dei luoghi più sacri per la cristianità, il sito del Battesimo di Gesù a Betania al di là del Giordano. Incredibilmente, però, in prossimità del sito le chiese presenti sono tutte ortodosse. L'unica cattolica è ancora in costruzione. Tuttavia, vedere e toccare le acqua in cui si è immerso anche Gesù regala una particolare emozione. 
Il fiume Giordano segna anche il confine tra la Giordania e la Palestina. Le sue rive fanno inevitabilmente riflettere su tutta la violenza che si sta consumando anche in questo momento nei territori occupati, in particolare nella Striscia di Gaza. 
Altro luogo che ho avuto modo di visitare è stato il Monte Nebo, rilievo dal quale secondo la tradizione biblica, Mosè scorse la Terra Promessa nel suo viaggio di ritorno dall' Egitto dopo aver liberato il suo popolo dalla schiavitù. 

Luoghi santi e tormentati, insomma, quelli in cui mi trovo. 

Saluti dalla Giordania."

Iftar (1)

Iftar (2)

Cittadella

martedì 22 luglio 2014

Pizza, ricerca ed accoglienza. Eccellenza Pepe in Grani.

In questo luglio di feste improvvisate e feste organizzate, abbiamo scelto di assaggiare la famosissima pizza di Pepe in Grani, una delle pizzerie più rinomate della Campania, a Caiazzo,  piccolo borghetto, silenzioso e un pò isolato della provincia casertana.

Alle 23 e 30 di martedì, c'era gente, tanta gente, ma la prenotazione aveva funzionato e siamo arrivati giusto in tempo, senza attendere neanche un minuto.
Forse l'ora, forse una coincidenza, il Maestro era all'ingresso e ci ha accolto con straordinaria gentilezza, consigliandoci il tavolo sul belvedere, privato ed adatto alla nostra cena.

Abbiamo scelto i nostri must per iniziare, crocchè e bruschette ed abbiamo indugiato sul menu per le pizze, curiosi ed affamati.
Se fosse stato possibile avremmo ordinato tre pizze ciascuno, anche solo per assaggiarle e scoprire le combinazioni di gusto di cui tanto si parla, ma abbiamo optato per una Margherita ed un'Alletterata, riservandoci di tornare a provare tutte le altre (un pò alla volta, intendiamoci).

Chiacchiere, birra ai ceci e arietta fresca hanno fatto volare l'attesa delle portate.
L'antipasto era gustosissimo, il crocchè delicato e bollente, come quello della nonna, di una nonna attenta e meticolosa, sapiente e artista delle patate e delle fritture.
Le pizze, eh le pizze!Affrontate le foto di rito, ci siamo tuffati nei piatti.
Sapori delicati, e ben bilanciati, una pasta soave, perfettamente lievitata e associazioni originali di gusti classici e buonissimi.
La cottura sebbene non perfetta, era ampiamente compensata dalla sofficità saporita e memorabile della pasta, merito della lievitazione naturale con lievito madre.

Abbiamo assaggiato entrambe le pizze che abbiamo diviso con poca classe e tanto entusiasmo. L'abbinamento del tonno fresco con il sedano, la cipolla, la mozzarella, il basilico e la crema di ceci realizzava una fantasia deliziosa, che inaspettatamente lasciava un sapore fresco e leggero in bocca, senza parlare della Margherita, il cui pomodoro, intenso e delicatissimo, da solo, sarebbe bastato per una recensione a cinque stelle.



Il dolce, buonissimo, anche se ormai eravamo già sazi.

Sazi, contenti e soddisfatti di aver assaporato una delle eccellenze della ristorazione campana, tempio di maestria tecnica ed ospitalità.





Pizzeria Pepe in Grani, Caiazzo (Ce)

venerdì 11 luglio 2014

"Saluti dalla Giordania!"_ Amman (1)

Direttamente da Amman...le foto ed il report di un'inviata specialissima, una studentessa brillante alla scoperta della Città.

Lei è Lara e, connessione permettendo, ci invierà il suo report di viaggio direttamente dalla Giordania!;-)

Mi scrive:

"Ciao Rosaria!
Come promesso ti inoltro qualche foto di Amman...l'impressione dopo pochi giorni passati nella capitale giordana è che si tratti di una città piuttosto povera sebbene gli arabi in generale la considerino una realtà ricca, paragonabile per costo della vita alle città occidentali.
Nella prima foto puoi vedere il quartiere dove abito,"Jabal Amman".
A seguire il quartiere dove si trova la scuola e la scuola stessa. Il quartiere si chiama "Jabal al-Webdah". Il ripetersi nei nomi dei quartieri della parola Jabal, che in arabo significa montagna, collina, è dovuta al fatto che la città si sviluppa su una serie di alture: girarla a piedi, tra discese e risalite, è davvero molto dura! 
Vicino alla scuola mi sono imbattuta in una chiesa cattolica romana con un richiamo abbastanza evidente alla recente visita del Papa nel Regno hashemita di Giordania. 
Infine, una foto di quello che qui chiamano balad o downtown, il quartiere più tradizionale, anche se abbastanza lontano dal nostro concetto di centro cittadino. 
Appena mi sarà possibile condividerò qualche altro scorcio mediorientale.

Saluti dalla Giordania."

Jabal Amman

lunedì 26 maggio 2014

Grace ci presenta the MINK, la prima stampante 3D per il MakeUp!

Oggi parliamo di Mink.


Capita che la navigazione compulsiva conduca al matrimonio di Kim Kardashian e Kenye West e...beh è decisamente un bel vedere.


Capita altresì che i collegamenti ti conducano a scoprire una certa stampante 3D per il makeup ed una certa Grace Choi, dell'Harvard Business School, che con i suoi capelli lunghi e fluenti si è presentata alla Disrupt NY 2014 con sua figlia "MINK".

Mink è una stampante 3D che secondo la dolce Grace, utilizza gli stessi ingredienti e componenti di base delle più grandi case cosmetiche internazionali, e consente la stampa (intesa come produzione) di blush, ombretti e lucidalabbra, home made!;-)
Il video mi ha entusiasmato oltremodo, innanzitutto la stampante uscirà sul mercato sotto i 200$ e promette di conciliare la qualità dei prodotti con la massima personalizzazione, consentendo di scegliere con l'aiuto di photoshop le nuances che preferiamo, bypassando le offerte dei brand.


WOW!







Guarda il video!



www.gracemink.com

lunedì 28 aprile 2014

Passione.

Oggi, mi sveglio, scarico la posta, 35 nuove mail, senza spam, e buon lunedì a tutti.
E' comunque un buon lunedì, in questi giorni ho assistito ad una magia e lo scintillio è ancora nei miei occhi.

Ho visto la passione. Quella dei film, esattamente quella.

Un voluttuoso tango ai fornelli, preciso ed impeccabile, perfetto, sebbene assolutamente improvvisato.



Immaginiamo un grande artista, un ballerino talentuoso, che si trovi sul palco all'improvviso, e si abbandoni naturalmente ai virtuosismi degni delle migliori coreografie di sempre.
Il pubblico, sebbene non esperto, riconosce l'arte e annega nell'emozione della performance.
Noi eravamo il pubblico.

Cucinare è trend, molti adesso strimpellano con pentole e padelle, e come si intonava l'inno alla gioia con la diamonica ritenendo di manifestare un grand talento, così adesso sono tutti "creativi della cucina" e sedicenti chef casalinghi, ma la passione è un'altra cosa (opinione personalissima, è chiaro).

La passione ti rimane in bocca; un fluido che ti pervade velocissimamente e cambia, muta, evolve man mano che si impossessa di te.
Perdi il controllo, distingui i sapori in una melodia che colpisce prima gli occhi, poi l'olfatto poi il gusto, e tutto ad un tratto fa risuonare il piacere, insieme ad immagini, colori, suoni e sensazioni.
Un'esplosione ben congegnata, la cui deflagrazione è meravigliosa e persistente.

L'incanto parte dall'idea, dalla combinazione eclettica organizzata per sorprendere e colpire al cuore quel pubblico, e solo quello. Procede col volteggio consapevole e studiato di ogni singolo passaggio ed esplode con la perizia, che al di là delle apparenze, è tutt'altro che lieve. 
Un trucco, il trucco del talento.

Estasi dei sensi e dello spirito, che ti stordisce e ti rimane addosso tutto il giorno, il giorno dopo, quello dopo ancora, e così via, ogni volta che ripensi a quel brivido.

Cosa abbiamo mangiato?
Eh.
Chi  mi conosce sa, che alcune emozioni sono tabu, non si condividono e così anche il menu.


Puro esercizio di retorica o cosa?
Cosa, obiously.
Prepariamo grosse sorprese ed è bene allertare tutti i vostri sensi. :-P

venerdì 7 marzo 2014

Masterchef Italia, il dottorino e la social cucina!



E così tra un twit ed un altro e tante sterili polemiche sulle pseudo analisi de La Grande Bellezza, anche la finale di Masterchef è andata, siglando la vittoria di Federico Ferrero, il dottore.

Devo ammettere che me l'avevano detto!Un brillante e lucido suggeritore, mi aveva indirizzato verso il dottorino, ritenendo che il programma avrebbe valorizzato il suo concetto di cucina, tra il macrobiotico ed il molecolare, dichiaratamente concettuale (come a lui piace definirla) e soprattutto salutare.


Non tremo dall'entusiasmo, si sappia;

martedì 25 febbraio 2014

Dolce & Gabbana_tra guerrieri, fiabe, Čajkovskij e lusso!

Negli anni della moda in streaming, dei droni e delle collezioni in vendita il giorno dopo sui digital store,
la couture pura, opulenta e meravigliosa sa ancora stupire.

Il web mi ha spinto su Moschino e come ho già detto, Jeremy non mi ha deluso, ma sapevo che il mio cuore fosse altrove. Il cuore creativo, passionale, carnale era al Metropol, allo show di Dolce & Gabbana, come sempre del resto.

E' uno spettacolo straordinario e lo si capisce sin da subito, l'albero roteante e incantato delizia ed incuriosisce come il profumo dell'amato, fa presagire l'intensità preparandoci al primo debutto, quello della musica, classica, solenne, meravigliosa di Čajkovskij.

Dal Lago dei Cigni allo Schiaccianoci le emozioni zampillano, se mi consentite, saltellano da una pietra ad un decoro, si torna a sognare e pian piano si acquisisce la consapevolezza che il clima fiabesco, in cui ogni abito è un "personaggio a sè", è legato alla nostra realtà.

giovedì 20 febbraio 2014

Moschino F/W 2014 _Super Jeremy Scott!

In diretta c'è la partita, su Rai Uno Sanremo, su Sky Masterchef, ma stasera io ho scelto Moschino.

Dopo l'amarcord estatico del tributo per i 30 anni del brand, il debutto di Jeremy Scott ha segnato una nuova folle emozione.


L'ingresso ironico e vivace di modelle (vive ed allegre) che ancheggiano e fanno le smorfiose con abiti in rosso e giallo, ha segnato l'inizio di un fantastico show.
From disco ti disco per una passerella che fa bella mostra di una maxi M Moschino, versione Mc Donald, borse, zainetti e sacchi come fossero happy meal, irriverenti e sferzanti, ed abiti, divise e completi in versione superbrandizzata Moschino.


Poi di nuovo gli anni '80 catene, pelle e una rivisitazione ironica e sbeffeggiante della classica Chanel trapuntata in mille versioni, appesa al collo o addiritutta sballottata in spalla, ricoperta di tanto metallo, tutto recante chiaramente i simboli del marchio.

lunedì 10 febbraio 2014

L'alta sartoria di Bencivenga Couture a Sochi 2014

Una telefonata pregna della maggior soddisfazione possibile...
-"Siamo stati scelti per Sochi 2014!"
-"Wow!"

L'espressione sintetizza l'entusiasmo ed il folle orgoglio di poter vedere la maison "Bencivenga" alle Olimpiadi invernali 2014.
La Russia, ha selezionato la casa di moda napoletana, per disegnare e realizzare due dei nove quadri rappresentativi che hanno sfilato durante la cerimonia inaugurale.

Una famiglia di couturier, di cui, noi napoletani, fantasiosi, creativi e professionisti siamo veramente fieri.
Rappresentano da sempre la quintessenza dell'alta sartoria eclettica e barocca, irriverte e ribelle, geniale a tratti. Con coraggio, hanno saputo imporre collezioni sempre fuori dalle righe, eccentriche ed eccessive, senza paura. E la celebrazione internazionale ha premiato il talento di un'intera famiglia che con costanza e dedizione ha coltivato, coltivato e ancora coltivato il successo.

Oggi, continuano ad innovare, si stanno aprendo a nuove forme stilistiche, nuovi mood, nuovi imprinting e noi, li sosteniamo con entusiasmo.
Go Bencivenga, Go!

Il Roma 08/02/2014


domenica 2 febbraio 2014

Veracità, eleganza e Ines Rodriguez, la nostra #dragintalent!

Questa sera su Italia Uno parte il nuovo ed insolito Talent show di  Platinette "DRAG IN TALENT", che vede come protagoniste affermate drag queen di tutta Italia! 
Un' iniziativa che nasce come riscatto per un'arte, tavolta mal compresa, e per svelare che dietro ogni performer c'è una storia di vita, tanti sacrifici e tanta professionalità. 
Dopo mesi di selezioni e provini, 16 talentuose Drag Queen si esibiranno nella striscia dedicata da Lucignolo al Talent e a decidere il destino delle concorrenti sarà, oltre al pubblico in studio e sul web, anche una giuria vip formata da Ivana Spagna, Guendalina Canassa e Valerio Scanu. 

Fumo Fucsia tifa per Ines Rodriguez, scoppiettante drag queen napoletana, già nota al pubblico tv per aver partecipato a diverse trasmissioni (Maurizio Costanzo Show, C'è posta per te, Cultura Moderna, Pomeriggio cinque). 
Dietro di lei, Tommaso, di giorno papà e di notte mozzafiato ballerina di burlesque, che porterà in scena tutta la sua verace napoletanità, ispirandosi alle shantose di un tempo. 

Grande esperienza e professionalità per un artista a tutto tondo che ha iniziato per caso, riuscendo poi a calcare importanti palcoscenici, esaltando sempre un concetto di femminilità elegante, di classe e mai volgare.

Go Ines. Vai e Vinci!
#InesRodriguez #DragInTalent








martedì 28 gennaio 2014

The Wolf of Wall Street_Vendimi questa penna!!?!

Ci sia appassiona ai film, agli attori, agli abiti.
Ho scelto Leonardo Di Caprio ai tempi di Titanic, poi ci siamo un pò persi di visti. Shutter Island ci ha fatto incontrare di nuovo, Il Grande Gatsby ha segnato l'amore e ieri con The Wolf of Wall Street abbiamo festeggiato i nostri primi 17 anni di fidanzamento.

 
Oltre il delirio c'è il film.
La storia della supernova di Wall Strett Jordan Belfort, della sua mirabolante ascesa, dei suoi eccessi, ricchezze, donne, droghe ed epic fail.
Iniziato alle contrattazioni da uno spudorato mentore, esordisce il giorno del lunedì nero. Fallisce il debutto ma riesce a risalire la china verso una traiettoria stellare ripartendo da un piccolo call center di Long Island e vendendo penny stocks, azioni spazzatura, con commissioni al 50%.

Da lì un turbino di eventi, incontra Donnie, fonda la Stratton Oakmont, colloca sul mercato migliaia di azioni truffaldine, tanto sesso, una nuova moglie e milioni di dollari.

 
Jordan è un grande capitano d'azienda, carismatico, motivatore, vittima del suo stesso training e di una vita di eccessi, droghe e soddisfazioni. Al momento giusto cede alla tentazione e piuttosto che uscire di scena, si impantana in trappole legali, fino a finire in galera. Collabora e se la cava, con intelligenza e poca gloria, con soli 36 mesi, dedicandosi poi ad una carriera da motivatore.
Vendimi questa penna!?!Crea il bisogno!Il suo inizio, un nuovo inizio per tutti.

La storia è surreale ed incalzante, il focus è sugli eccessi, non c'è pathos, non c'è tristezza, c'è un catalogo sfolgorante di corpi perfetti, abiti griffatissimi e yacht megagalattici e la vacuità è esattamente lì.
Nell'esser traditi dal proprio migliore amico proprio nell'intenzione di voler salvare lui, nel vivere di droghe e baldoria perdendosi in un fiume di pillole, prostitute e schiume.
La narrazione risulta ironica, bizzarra ed a tratti ridicola, ma Scorsese ed il nostro Jordan Di Caprio, riescono a motivare anche noi, pubblico tenero ed un pò stanco dopo tre ore di film.
Incantano una platea intera, facendo capitolare uomini e donne, facendo accarezzare a tutti la possibilità di diventare milionari. La possibilità, chiaramente, solamente quella.


Piccolissima parentesi italiana tra Portofino e Le Cinque Terre, Noi come sempre icone di moda, di danze e leggerezza.

lunedì 20 gennaio 2014

Tifosi razzisti e maleducati?!No grazie! _parola di #GianniMorandi


E dopo le peripezie del #winnertaco oggi è la volta di Gianni Morandi.

Il suo post di oggi è stato virale, in poco più di due ore ha ottenuto 8.700 condivisioni e più di 25.000 like.
Dopo otto ore le condivisioni sono passate a 19.900 ed i like a più di 49.000!:-O
Una viralità spontanea e naturale che solo i messaggi sinceri, accorati, semplici e soprattutto delle star (che non è poco) possono avere.
Dalla sua pagina facebook  interviene per esprimere il disappunto e lo sconcerto nei confronti dei cori razzisti e diffamatori dei tifosi del Bologna, ingiuriosi verso Napoli ed irrispettosi verso i grandi artisti che hanno reso la Città famosa in tutto il mondo.
Da tifoso del Bologna e da presidente onorario si dissocia da questo atteggiamento antisportivo e dice No.
Grande Gianni.

Di seguito il suo post per intero:

20 gennaio. Ieri allo Stadio di Bologna è successo qualcosa di inqualificabile e di cui mi sono vergognato. Prima dell'inizio della partita sono comparsi striscioni intollerabili contro la squadra e la città di Napoli e mentre le note di CARUSO con la voce di Lucio risuonavano nell'aria, una parte della curva dei tifosi rossoblu ha cominciato a fischiare. Non credevo che il tifo fosse degenerato a questo punto. Sono lontani i tempi quando lo Stadio di Bologna veniva preso ad esempio per la civiltà e la sportività del pubblico presente, che sapeva addirittura applaudire la squadra avversaria quando giocava meglio della nostra. Non so quanti fossero ieri quegli incivili, capaci di un simile comportamento, razzista ed offensivo. Spero fossero pochi, ma certamente io non mi riconosco in loro, che oltraggiano la figura di Lucio e insultano gli avversari con questa maleducazione deficiente. E essere il presidente onorario, anche se è una carica simbolica e forse inutile, non mi piace più.

Gianni Morandi Official Page Ore 15.00
 


Gianni Morandi Official Page ore 21.00