sabato 5 maggio 2012

Il GIUBBOTTO, MANUEL, E IL RISPARMIO ENERGETICO!




















Giovedi 3 maggio, ultima tappa del viaggio New York – Napoli. 

Parto da Malpensa alle 14:00, già d’accordo con Francesca, che mi venga a prendere alle 16:00  all’aeroporto per correre da Manuel a farci autografare il cd. Appuntamento alla Fnac, ore 18:00.

La puntualità, si sa, non è il nostro forte! Raggiungiamo la destinazione più di un’ora dopo, ascoltiamo le ultime note dell’ultima canzone, e ci mettiamo in coda per una foto al volo e una scarabocchiata sulla copertina del cd.

Francesca sembra in fila per ricevere il miracolo.

Arriva il mio turno. Mi avvicino, e saluto: “ciao! Ce l’abbiamo fatta!” Manuel mi guarda, e mi dice: “bello questo giubbotto, ce l’ho anch’io! È il mio? Me l’hai rubato!” io rispondo, un po’ rincoglionita: “si! Puoi scrivermelo qua sopra?” “certo!”

… e pensare che prima di partire avrei voluto lasciarlo nel primo cestino della spazzatura di Manhattan, come gesto simbolico per indicare l’inizio di una nuova vita!! Ahahahaha! Beh, il risparmio energetico è sempre un fatto positivo! e ci sono cose di cui, in fondo, non ha senso liberarsi!


1 commento:

  1. Beh devo dire che somiglia a edward mani di forbice!tu bella!

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